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twitter, un momento di introspezione

21-nov-09

Scrivi, twitta, retwitta, rispondi o reply e i twit si accumulano caoticamente a migliaia, uno sull’altro.
La scorsa settimana mi sono messo in testa di cancellare tutti i miei 1800 e fischia twit e di rivedere settimanalmente quello che è stato il mio lifestream per comprendere quelli che sono stati i momenti davvero importanti della settimana, periodicamente cancellando la massa di twit meno utili che ho scritto come se fossi in chat. È stato come rileggere un diario di brevissimi messaggi istantanei e, nonostante che non abbiano il potere di raccontare tutta la mia vita, mi hanno fatto capire che passo le giornate tra poche cose importanti e che potrei impegnarmi maggiormente e in un numero maggiore di attività.
Spero che twitter e questo post settimanale di introspezione possa essere utile a migliorarmi. Incrociamo le dita :)

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qwit: un buon client per twitter

26-set-09

In un precedente post vi avevo già parlato di qwit; ora voglio aggiornarevi sul suo sviluppo, siccome da alcune settimane, a partire dalla versione 1.0 alpha, ha raggiunto un certo grado di completezza, candidandosi a essere uno dei migliori client twitter per linux e non solo.

qwit-info

Gli utilizzatori di arch linux possono avere questa versione installando il pacchetto qwit-svn

Dopo aver installato:
# yaourt -S qwit-svn
e avviato il programma:
$ qwit
qwitmain
per configurarlo basta schiacciare il pulsante cerchiato nella figura qui sotto:
dettagliocomandioptions

Vi apparirà questa gui dalla quale portrete accedere alla configurazione dei componenti del programma facendo click sulle voci dell’elenco a sinistra:
qwit-multipleaccounts

Qwit 1.0 alpha ha queste features:

* depends on Qt4 only;
* KDE native look;
* http-proxy support;
* userpics caching;
* clickable links in messages;
* public, replies, custom user timelines, search;
* caching messages between sessions;
* replies, retweets and direct messages support;
* customizable interface;
* customizable automatic update of all tabs;

Ma i veri punti di forza (poco documentati sul sito del progetto) sono:

  • twitpic support: dopo aver cliccato sul pulsante cerchiato qui di seguito twitpicbuttonsi aprirà una finestra per la selezione dell’immagine da condividere e successivamente una finestra di riepilogo come questa, per esempio:twitpicimagecliccando post image potremo fare l’upload dell’immagine su twitpic. L’url dell’immagine su twitpic sarà automaticamente riportato nello spazio di scrittura dei tweets.
  • url shorteners support: per sfruttarlo, una volta scelto il servizio di url shortening tramite interfaccia grafica nelle impostazioniqwit-shortenerbasta incollare nello spazio di scrittura dei twits l’url da accorciare e questo verrà abbreviato quesi istantaneamente;
  • multiple accounts and identi.ca and other twitter-compatible services support:qwit-multiaccountchooser

I recenti commits hanno aggiunto, oltre a bugfix, miglioramenti alle traduzioni e all’interfaccia, un supporto sperimentale (e non completamente funzionante, sigh!) per google translate al quale si accede cliccando con il tasto destro del mouse su un twit
googletranslate

L’unico neo è la mancanza della gestione di following e followers.
In realtà è riapparsa nel branch dello sviluppatore “tosate” la “Friends management functionality”:
followersmanagement
attivabile sfruttando il pulsante cerchiato qui sotto
dettagliocomandi
Per poterla sfruttare potete installare il pacchetto qwit-tosate-svn usato per questa recensione.

Il software sembra promettere soprattutto dal punto di vista delle funzionalità offerte, andrebbe solo curata un po’ di più l’ergonomia dell’interfaccia (mi ci è voluto un mese per capire a che cavolo serviva il pulstante di twitpic) e la documentazione.

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Swiftweasel in italiano ottimizzato per architetture 32 bit AMD e Intel

13-set-09

Oggi cercavo di avere migliori prestazioni dal mio web browser, così ho provato Swiftweasel

logo swiftweasel

I pacchetti presenti su aur però non erano di mio gradimento perchè se erano ottimizzati per le architetture 32 bit di AMD e Intel non erano in italiano, se magari lo erano non erano aggiornati, e in ogni caso non sostituivano effettivamente firefox, bensì si affiancavano ad esso.
Così ho preso spunto dal lavoro di un pacchettizzatore e l’ho adattato alle mie esigenze; il risultato sono questi due pacchetti:

Se le sigle “pgo” e “it” sono grossomodo di facile intuizione, non lo è tanto quel “lns” che c’è alla fine del nome dei pacchetti; lns significa link simbolico, cioè ciò che ho fatto per collegare a swiftfox tutte le chiamate a /usr/bin/firefox da parte di tutti i programmi (anche per coloro che magari non hanno installato Gnome o gconf e non hanno le loro comode GUI per cambiare associazioni).
Proprio per puntare a sostituire firefox ho scelto di usare nel pkgbuild:

provides=('firefox=3.5.2')
conflicts=('firefox')

che vi costringeranno disinstallare il vostro firefox ;-) .

Per commenti e suggerimenti vi invito a visitare il topic sul forum di archlinux.it; non esitate a fare qualsiasi segnalazione utile a migliorare questi pacchetti!

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spostare un sito senza sbattimento (o quasi)

07-ago-09

La situazione era la seguente:

  1. Sul vecchio hosting avevo solo accesso a phpmyadmin e al database. L’ftp e i files che vi erano su erano spariti e inaccessibili.
  2. Fatto più volte il dump del database nei modi più disparati.
  3. Il dump non riusciva ad essere caricato sul nuovo database per n motivi.
  4. la soluzione è stata: questo blog e l’importazione tabella per tabella.

Successivamente ho ripristinato a mano, anche ricreandoli, i contenuti che non erano presenti nel database e ora festedipaese è nuovamente up’n'running!
Unica nota dolente di questa situazione, come già detto in questo commento è che il precedente hosting non mi fa tirare giù il sito, non rispondono alle mail, mantengono il loro pannello di amministrazione e l’accesso ftp inaccessibili, insomma non fanno nulla per facilitare il mio passaggio al nuovo hosting, ma soprattutto non hanno fatto nulla per farmi rimanere con loro.
E così google indicizza ancora il vecchio sito e si rifiuta di indicizzare quello nuovo.

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festedipaese si sposta

07-ago-09

A causa dei disservizi del precedente hosting il sito festedipaese si sposta e ora è raggiungibile all’indirizzo: www.festedipaese.netsons.org.
Visitateci tutti, aggiornate manualmente i vostri bookmarks, dato che non mi è stato possibile fare redirect automagici!

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